Sant’Isidoro avrà il suo parcheggio, 300 posti entro quest’estate

NARDO’ (Lecce) – La marina di Sant’Isidoro avrà finalmente il suo parcheggio. L’amministrazione comunale, infatti, attrezzerà ad area sosta una porzione di terreno di circa 5 ettari, confinante con via Giuseppe Giusti e distante appena duecento metri dal centro abitato, già di proprietà comunale e mai utilizzata. I parcheggi, oltre 300, saranno disponibili già a partire dalla estate 2017 e saranno gratuiti. Si tratta di un’area strategicamente rilevante, perché a distanza limitata dalla litoranea e quindi agevolmente raggiungibile a piedi e soprattutto perché in grado di intercettare il traffico veicolare prima che si addentri e decongestioni il cuore della marina, come di fatto è sempre accaduto durante la stagione estiva.

La decisione della Giunta comunale guidata dal sindaco Pippi Mellone è l’ultimo tassello del piano di azione per gestire la mobilità estiva nelle marine, che ogni anno, nel periodo compreso tra giugno e settembre, vive picchi di circolazione molto intensi e conseguenti disagi per automobilisti e residenti. Com’è noto – si legge in una nota comunale – nell’ambito dello stesso piano l’esecutivo cittadino aveva già previsto l’attivazione del servizio bus navetta con punto scalo nell’area parcheggio gratuita di “Posto di blocco” (in località Cenate) e fermate a Santa Maria e Santa Caterina, collegato all’istituzione dei parcheggi a pagamento con parcometri a Santa Maria al Bagno e Santa Caterina, servizio che sarà gestito direttamente dal Comune, nel periodo compreso tra il 1 giugno e il 30 settembre 2017. Il meccanismo è quello di incentivare con la gratuità gli automobilisti a lasciare il mezzo nei parcheggi e quindi scoraggiarli ad addentrarsi nel cuore delle marine.

“È una scelta – spiega il sindaco Pippi Melloneche ci consente di cogliere diversi obiettivi. Il primo è dotare finalmente Sant’Isidoro di un parcheggio, un problema cronico in una località abbandonata da chi ha amministrato Nardò in passato. Il secondo è contribuire a risolvere il problema più generale del traffico e del caos, soprattutto nei periodi più intensi. Il terzo è utilizzare un’area, di cui il Comune è proprietario e che di fatto è rimasta inutilizzata per anni. Non direi che abbiamo una idea diversa di mobilità rispetto al passato, direi piuttosto che finalmente c’è qualcuno che si occupa di mobilità in questa città e che prova a risolvere problemi atavici”.

“Con l’area a Posto di Blocco e questa a Sant’Isidoro, entrambe gratuite – aggiunge l’assessore alla Mobilità Graziano De Tugliefacciamo un significativo passo in avanti sul problema del parcheggio nelle marine, con tutto quello che comporta sui flussi di traffico e sulla riduzione dei disagi, non solo degli automobilisti, ma di chi vive nelle marine. Adottiamo soluzioni che sono funzionali alle esigenze degli utenti della strada e dei residenti, ma anche comode e convenienti per l’amministrazione comunale nonché rispettose dell’ambiente, uscendo dalla logica di decisioni dell’ultimo minuto e isolate. Ovviamente tutto questo potrà essere pienamente efficace grazie al buon senso dei cittadini, su cui confidiamo sempre”.

 

 

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